Paracadutare bombole di ossigeno in una delle isole più remote del mondo
Su un’isola tra le più isolate al mondo, è stato necessario far arrivare bombe di ossigeno tramite paracadute. Senza questo intervento, non sarebbe stato possibile fornire l’assistenza medica a un uomo sospettato di aver bisogno di cure urgenti. La difficoltà di accesso e le condizioni climatiche hanno reso indispensabile un intervento rapido e preciso. La consegna è avvenuta con un’operazione di aerotrasporto speciale.
Un’insolita missione dell’aeronautica militare del Regno Unito ha permesso di fornire bombole di ossigeno e altri medicinali a un uomo britannico che si sospettava avesse contratto l’hantavirus a bordo della nave da crociera MV Hondius. Durante una tappa della crociera, a metà aprile, l’uomo era sceso nella remota isola di Tristan da Cunha, su cui abitava. Il 28 aprile aveva avuto i primi sintomi e si era messo in isolamento. La missione si è resa necessaria perché l’uomo aveva difficoltà respiratorie e stava esaurendo le quantità di ossigeno a disposizione del piccolo punto medico dell’isola, che si trova nell’oceano Atlantico meridionale e fa parte dei Territori d’oltremare britannici.🔗 Leggi su Ilpost.it

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