Neurostimolazione e Autismo | oltre la frontiera della Comunicazione Sociale
In occasione della Giornata Nazionale per la promozione del Neurosviluppo, si è parlato di una recente ricerca che riguarda la neurostimolazione e il suo possibile ruolo nel trattamento dell’autismo. La scoperta si concentra su tecniche di stimolazione cerebrale e su come queste possano influenzare le capacità di comunicazione sociale. Lo studio ha coinvolto vari partecipanti e ha raccolto dati su effetti e risultati ottenuti attraverso queste procedure.
di Leonardo Durante * In occasione della Giornata Nazionale per la promozione del Neurosviluppo mi vorrei soffermare su una nuova ricerca relativa all’autismo che mi ha fatto riflettere tanto. Nel vasto panorama delle neuroscienze applicate, poche sfide sono così complesse come il miglioramento delle abilità comunicative nel disturbo dello spettro autistico (ASD). Recentemente, uno studio clinico pubblicato sul British Medical Journal ha gettato nuova luce su una tecnologia che promette di accelerare i processi di apprendimento sociale: la Stimolazione Magnetica Transcranica a impulsi Theta-Burst (TBS). La Meccanica del Cambiamento: Cos’è la TBS?.🔗 Leggi su Laprimapagina.it

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