La trave nel piatto – Ripristino della Natura un Piano per recuperare aree terrestri e marine e per non perdere altri spazi verdi urbani
Poiché i regolamenti europei sono atti legislativi vincolanti in quanto creano obblighi che prevalgono sulle disposizioni nazionali, incluse le norme urbanistiche locali, e poiché il Regolamento sul Piano di Ripristino della Natura (PNR) è vigente dal 18 agosto 2024, tutte le trasformazioni del suolo già autorizzate e avviate su aree verdi dovranno essere riequilibrate prevedendone la depavimentazione e il ripristino ecologico di suolo e vegetazione. Di fronte al degrado ambientale di questi anni i cittadini stessi si sono mobilitati: un milione di firme e messaggi della società civile, svariati appelli da parte di oltre 6000 scienziati, 100 imprese e organizzazioni hanno portato all’approvazione di quello che consideriamo un necessario urgente radicale punto di partenza per rispondere alle emergenze ambientali e climatiche.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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