Il Syrian Express russo torna nel Mediterraneo | navi scortate e mistero sul carico
Il “Syrian Express” russo è tornato a navigare nel Mediterraneo, con alcune navi scortate che si spostano in acque internazionali. Le imbarcazioni sono state avvistate mentre attraversano zone di mare aperto, senza dettagli chiari sul carico trasportato. Non ci sono comunicazioni ufficiali riguardo alle rotte o alle destinazioni, e il mistero sulle nature delle merci continua a suscitare attenzione da parte degli osservatori.
Il “Syrian Express” sembra a tutti gli effetti aver ripreso a transitare nel Mediterraneo. Nei primi giorni di maggio, un convoglio di navi cargo russe, scortate da almeno un'unità da guerra, ha doppiato lo Stretto di Gibilterra, attraversato il Canale di Sicilia ed il 9 ha attraccato nel porto di Tartus, in Siria, noto per essere una base navale russa sin dai tempi dell'Unione Sovietica. L’impronta russa in Siria serve ad avere una presenza nel Mediterraneo. Questo genere di attività da parte della marina di Mosca ha preso il nome di “Syrian Express” per la regolarità con la quale le navi effettuavano questa rotta per scaricare (o caricare) rifornimenti, ricambi e armamento pesante per le forze russe presenti in Siria, che sostenevano il regime di Bashar al-Assad sino alla sua caduta avvenuta a dicembre 2024. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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