Il procuratore Khan delude i pro-Pal | Gaza? Non è genocidio
Il procuratore capo della Corte penale internazionale ha dichiarato di non avere prove che Israele abbia commesso genocidio a Gaza, smentendo così le accuse di alcuni sostenitori dei palestinesi. La sua dichiarazione arriva nel contesto delle tensioni crescenti sulla situazione nella Striscia, senza che siano emersi elementi che provino il crimine di genocidio. La questione rimane al centro del dibattito internazionale, senza che siano state fornite nuove evidenze ufficiali.
Il procuratore capo della Corte penale internazionale non ha prove che Israele abbia commesso genocidio a Gaza. Karim Khan avvocato penalista britannico di origini pakistane, eletto procuratore della Cpi nel 2021 ha rilasciato un’intervista a Zeteo, la piattaforma indipendente fondata dal giornalista Mehdi Hasan, tra le voci più accese della campagna mediatica contro Israele nel mondo anglosassone. È la prima volta che Khan parla in pubblico da quando, un anno fa, si era allontanato volontariamente dall’incarico nel pieno di un’indagine delle Nazioni Unite per presunte molestie sessuali nei confronti di una sua collaboratrice. Hasan lo incalza subito: perché non ha contestato il genocidio a Netanyahu? «Nessuno ha un lasciapassare.🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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