Il governo keniano affida la salute all’intelligenza artificiale
Il governo keniano ha deciso di utilizzare l’intelligenza artificiale per gestire i servizi sanitari. Il presidente aveva promesso di rendere le cure accessibili a tutti, ma l’algoritmo implementato è stato oggetto di discussione. La soluzione mira a migliorare l’efficienza nel settore sanitario, con l’obiettivo di raggiungere più persone e ottimizzare le risorse disponibili. La decisione ha suscitato reazioni tra gli esperti e le associazioni di settore.
Nel 2024, l’anno in cui il Kenya è stato scosso da proteste senza precedenti contro la legge di bilancio e l’alto costo della vita, il governo del presidente William Ruto ha lanciato un controverso esperimento nel settore sanitario basato sull’intelligenza artificiale (ia). L’idea era usarla per calcolare quanto ogni cittadino avrebbe potuto permettersi di pagare per accedere alle cure sanitarie. L’esperimento è partito anche se c’erano molti dubbi sul suo effettivo funzionamento e le simulazioni avevano presentato delle notevoli falle. Il risultato è che il nuovo sistema ha caricato il grosso dei costi sanitari sui più poveri, rivela un’inchiesta pubblicata il 4 maggio dai giornalisti e dalle giornaliste del consorzio formato da Africa Uncensored, Lighthouse Reports e The Guardian.🔗 Leggi su Internazionale.it

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