Electrolux | annunciati 1.700 esuberi i sindacati proclamano 8 ore sciopero
Electrolux ha annunciato il licenziamento di circa 1.700 lavoratori in Italia a seguito di un piano di ristrutturazione che prevede la chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esi e riduzioni di produzione e personale in altre fabbriche del paese. Questa decisione ha portato i sindacati a proclamare uno sciopero di otto ore per protestare contro i tagli e le conseguenze occupazionali. La comunicazione ufficiale dell’azienda ha causato immediati risentimenti tra i lavoratori e le rappresentanze sindacali.
Electrolux ha esposto «un pesantissimo piano di ristrutturazione con la chiusura della fabbrica di Cerreto d’Esi e il drastico taglio di produzioni e di personale nelle altre fabbriche italiane per un totale di circa 1.700 esuberi, pari a quasi il 40% dei 4.500 attuali occupati. Al contempo viene esclusa dalla direzione aziendale una possibile partnership con Midea simile a quella siglata negli Usa». E' quanto riferisce il coordinamento nazionale di Fim, Fiom, Uilm che rietiene «inaccettabile» l’annuncio e dichiara lo stato di agitazione permanente e 8 ore di sciopero nazionale, che saranno declinate in ogni stabilimento. «Chiediamo al Governo un immediato intervento con una convocazione urgente al Mimit.🔗 Leggi su Feedpress.me

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