Electrolux annuncia 1.700 esuberi in tutta Italia I sindacati | Otto ore di sciopero nei 5 stabilimenti
Electrolux ha annunciato che circa 1.700 lavoratori saranno interessati da esuberi distribuiti tra gli stabilimenti italiani dell'azienda. Contestualmente, è prevista la chiusura dello stabilimento di Cerreto d'Esi, situato in provincia di Ancona. I sindacati hanno risposto proclamando otto ore di sciopero in cinque dei siti coinvolti, senza ulteriori dettagli sulle modalità di attuazione. La comunicazione è stata diffusa oggi, 11 maggio 2026.
Roma, 11 maggio 2026 – Sono circa 1.700 gli esuberi previsti per gli stabilimenti dell' Electrolux Group in Italia e la chiusura della fabbrica di Cerreto d'Esi, in provincia di Ancona. L'annuncio dei sindacati è stato poi confermato dal colosso svedese, che parla di "un "percorso per ottimizzare il proprio assetto organizzativo e produttivo" nel nostro Paese. Fim, Fiom e Uilm hanno dichiarato lo stato di agitazione permanente e otto ore di sciopero nazionale, da declinare in ogni stabilimento, contro il piano di ristrutturazione. Le sedi che saranno interessate dalla riduzione di organico sono quelle di Porcia (Pordenone), di Susegana (Treviso), Forlì e Solaro (Milano).🔗 Leggi su Quotidiano.net

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