Povertà minorile in Italia sfiora il 50% se l’unico genitore è la madre
In Italia, circa il 26,7% dei bambini e adolescenti sotto i 16 anni, pari a oltre 2 milioni di persone, vive in condizioni di povertà o disagio economico. La percentuale sale significativamente tra i minori con un solo genitore, in particolare se si tratta della madre, dove si avvicina al 50%. Questi dati sono stati comunicati recentemente da un rapporto nazionale che analizza la situazione dei minori in condizioni di vulnerabilità.
La povertà minorile in Italia resta tra le più elevate in Europa ed aumenta nelle famiglie monogenitoriali, in particolare in quelle formate dalle madri. L’occupazione femminile nel nostro paese è, infatti, molto bassa, poco sopra il 50%, le donne guadagnano meno dei partner e così, quando restano sole, il rischio di povertà ed esclusione sociale cresce. In Italia il 26,7% dei minori sotto i 16 anni – oltre 2 milioni – vive in condizioni di povertà o esclusione sociale (contro una media ue del 24,2%), percentuale che al sud e per i minori stranieri supera il 40% e nei nuclei monogenitoriali sale al 38% (al 53% nel caso di più figli). Ma se il genitore è la madre, è a rischio povertà o esclusione sociale il 48,4% dei minori (in crescita dal 42,4% nel 2021), se è il padre il 30,9% (25,6%).🔗 Leggi su Ilsole24ore.com

Notizie correlate
Scorte del gas, l’Italia sfiora il 50%: record Ue nonostante i prezzi in rialzoA un mese esatto dall’avvio della stagione degli stoccaggi, l’Italia sfiora il 50% di riempimento dei depositi di gas, superando nettamente la media...
Leggi anche: Laura Abenante sfiora il podio agli Assoluti: quinta in Italia nel kumite -50 kg