Matteo Olivetti l’intervista al Daniele di Buonvino | Leale verso me stesso
Nell’intervista, l’attore descrive il suo percorso tra scelte inaspettate e momenti di riflessione, parlando di come abbia mantenuto la coerenza con se stesso. Ha parlato di deviazioni che hanno segnato il suo cammino e dei ritorni che gli hanno permesso di ritrovare la propria strada. Con parole sincere, ha condiviso l’importanza di ascoltare se stesso e di seguire una propria direzione, anche se controcorrente.
Ci sono attori che cercano il personaggio, lo inseguono, lo definiscono nei dettagli fin dal primo momento. E poi ce ne sono altri che scelgono di restare in ascolto. Matteo Olivetti, parlando di Daniele nella serie di Rai 1 Buonvino, sembra appartenere a questa seconda categoria. Non c’è stato un momento preciso in cui tutto si è chiarito, nessuna intuizione improvvisa che ha messo ordine. Daniele è arrivato lentamente, per accumulo, attraverso letture, riletture, piccoli scarti. Prima un’ombra, poi un contorno, infine una presenza riconoscibile. E in questo processo c’è già molto di quello che sarà il personaggio. Perché Daniele non è qualcuno che si lascia definire in fretta.🔗 Leggi su Virgilio.it

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