Mangiare a chilometro zero non ti porta alla tomba | Breaking big food spiega perché sarebbe meglio evitare il cibo industriale ultra processato
“Make America healthy again”. Si può essere no global e salutisti anche da destra. Lo spiega un documentario intitolato “Breaking big food”, in anteprima italiana al Riviera International Film Festival 2026 che vede protagonista un ricco manipolo di persone comuni che si è rotto le scatole di vivere mangiando cibo industriale ultra processato. Basta pesticidi, basta conservanti, basta sigle sinistre e incomprensibili sulle confezioni di mappazze surgelate e inscatolate del supermercato. Veleno puro, ma soprattutto creato ad hoc con aromatizzanti e sostanze chimiche, per creare una dipendenza infinita dal cibo spazzatura. Un declino inesorabile della salute pubblica statunitense che porta a record nazionali di obesità e diabete, specialmente nelle giovani generazioni.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Los mayores MISTERIOS de la Historia en un solo vídeo
Notizie correlate
Ti svegli sempre di notte alla stessa ora? Non è casuale. Uno studio ti spiega perché e cosa fare per dormire beneCi sono periodi, come il cambio di stagione, in cui faccio fatica a prendere sonno.
Leggi anche: Perché il tuo cibo si attacca alla pentola? Qualche trucco per evitare che accada