L’altra faccia della verde Norvegia riaprono tre giacimenti offshore Investiamo sulla produzione di carburanti
In Norvegia, nonostante la reputazione di paese impegnato nella transizione energetica, il governo ha annunciato la riapertura di tre giacimenti offshore e un aumento degli investimenti nel settore dei combustibili fossili. La decisione segna un cambiamento rispetto alle politiche ambientaliste e mira a rafforzare la produzione di carburanti tradizionali. Queste mosse contrastano con l’immagine di una nazione in prima linea nella lotta al cambiamento climatico.
Oslo, 10 maggio 2026 - Presa spesso ad esempio come nazione ‘green’, orientata alla transizione energetica, la Norvegia ha comunque le sue contraddizioni: il governo ha infatti deciso di raddoppiare gli investimenti nel settore dei combustibili fossil i. Una scelta dettata dalla crisi energetica globale che pone il paese scandinavo al centro di un complesso equilibrio tra la necessità di garantire la sicurezza dell'Europa e l'urgenza di rispettare gli impegni climatici. Gli investimenti nella produzione fossile offshore. In un momento storico dominato dall'incertezza, Oslo ha dunque scelto di non arretrare sulle fonti fossili. Anzi. Il ministro dell'Energia, Terje Aasland, è stato categorico nell'affermare la strategia nazionale: "Svilupperemo, non smantelleremo, l'attività sulla nostra piattaforma continentale".🔗 Leggi su Quotidiano.net

Notizie correlate
Piano del Verde, Palazzo Vecchio: "90 interventi in tre anni, investiamo 30 milioni"Recuperare e ampliare le aree verdi, creare nuovi giardini, incrementare la fruibilità degli spazi aperti, ridurre le superfici impermeabili,...
De Toni in visita ai quartieri a ovest della città: “Investiamo sulla qualità della vita delle persone”Giornata di visita e di confronto con i cittadini per il sindaco Alberto Felice De Toni e la sua giunta, che si sono recati al Quartiere 2, uno dei...