Il 1994 | l’anno in cui nacque il calcio moderno e i tifosi divennero clienti
Nel 1994 si può individuare l’inizio del calcio moderno, un momento in cui il rapporto tra tifosi e club cambiò profondamente. In quegli anni si assistette a trasformazioni che portarono i sostenitori a essere considerati più come clienti che come semplici appassionati. Questo punto di svolta segnò il passaggio a un modello diverso di gestione e di fruizione del calcio, che avrebbe influenzato il modo di vivere e di seguire il calcio negli anni successivi.
Posto che ogni processo è quasi sempre graduale, a voler individuare un anno da cui far partire quello che conosciamo come calcio moderno, questo è il 1994. In quel periodo, del resto, accadono almeno due episodi che determinano una svolta nella storia di questo sport: anzitutto, si inizia insistentemente a discutere della liberalizzazione dei calciatori stranieri. Il dibattito, propedeutico alla “sentenza Bosman”, che arriverà l’anno dopo, è accompagnato da un impulso esterofilo che, almeno in Italia, porta proprietà, allenatori e tifosi ad agognare più che in passato l’acquisto del calciatore forestiero, finanche quando le qualità tecniche non giustificano tale predilezione.🔗 Leggi su Secoloditalia.it

Notizie correlate
Contini critica il calcio moderno: «Meglio dedicarsi al ballo»Nel contesto sportivo del Napoli, la recente partita contro l’Atalanta ha acceso una duplice attenzione: episodio arbitrale contestato e reazioni...
Famiglia nel bosco, quell'intossicazione di funghi da cui nacque tutto e allertò gli assistenti socialiIn merito al caso della famiglia nel bosco, si torna parlare dell’intossicazione di funghi che ha poi portato ad allertare gli assistenti sociali.