Case al posto dell’hotel Il Tar rigetta il ricorso sul Royal Sporting
Il Tribunale amministrativo ha respinto il ricorso riguardante la destinazione d’uso del Royal Sporting Hotel di Porto Venere. La decisione conferma che l’immobile non può essere convertito in abitazioni o altri usi diversi dall’ospitalità alberghiera. La questione riguardava una richiesta di modifica urbanistica presentata da alcuni proprietari, ma il Tar ha mantenuto le autorizzazioni originarie. La vicenda si è conclusa senza cambiare la funzione dell’immobile.
Nessun cambio di destinazione per il Royal Sporting Hotel di Porto Venere. Lo aveva ordinato tre anni fa il Comune, esprimendo il diniego alla possibilità di trasformare la struttura alberghiera in alloggi residenziali, e lo ha confermato il Tar nei giorni scorsi, andando a rigettare il ricorso proposto dalla società milanese Fil Casa, proprietaria della struttura, riconducibile alla famiglia Paletti. "Lo studio di fattibilità posto dalla società a fondamento della sua istanza di svincolo non comprova, allo stato, la oggettiva sopravvenuta insostenibilità economico-produttiva della struttura, come pure la società ben avrebbe potuto fare in...🔗 Leggi su Lanazione.it

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