Agnès Varda aveva un’idea del cinema e della vita soprattutto della vita delle donne molto chiara E non esitava a renderla pubblica in parole e immagini
Agnès Varda aveva un’idea precisa del cinema e della vita, in particolare riguardo alla condizione delle donne, che esprimeva apertamente attraverso parole e immagini. Il suo primo ricordo legato al cinema è un film che, per lei, risultò semplicemente «detestabile»: Biancaneve. La regista, nota per il suo stile diretto, faceva conoscere le proprie opinioni senza timore, anche riguardo alle sue prime esperienze cinematografiche.
Naviga il sito di iodonna.it con pubblicità profilata e senza abbonarti Sulla Croisette c’è una sala cinematografica dedicata a lei. Ma l’unica regista che fece parte della Nouvelle Vague aveva esordito come fotografa e allargato i suoi orizzonti all’arte. Suscitando l’ironia di Jean-Luc Godard Il primo ricordo di cinema di Agnès Varda è un film che per lei fu semplicemente «detestabile»: Biancaneve. «Con quella stupida che fa la cameriera ai sette nani» commentava. Ma anche Tutti insieme appassionatamente la rendeva furiosa: «La storia di una governante che si prende cura di quattordici bambini, si sposa e continua a lavorare senza essere pagata».🔗 Leggi su Iodonna.it

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