La delegazione italiana incontra un’Ucraina che fa cultura anche sotto le bombe
Una delegazione italiana ha visitato diverse città ucraine, tra cui Leopoli e Zaporizhzhia, attraversando zone colpite da sirene antiaereo. Nonostante le difficoltà legate al conflitto, sono state visitate scuole, mostre e laboratori aperti alla popolazione. La visita si è svolta in un momento in cui molte città continuano a svolgere attività culturali e educative nonostante le condizioni di emergenza.
Da Leopoli a Zaporizhzhia, attraversando città che vivono sotto le sirene ma continuano ad aprire scuole, mostre e laboratori, una delegazione italiana ha visto un’Ucraina diversa da quella raccontata dai bollettini di guerra. Non una parentesi culturale, ma un viaggio dentro la quotidianità di un Paese che, mentre combatte, insiste a studiare, creare, progettare. La missione si è svolta nell’ambito delle Giornate della Cultura, della Lingua e del Design Italiano in Ucraina, nate nel 2023 al Politecnico di Leopoli dalla collaborazione tra VITAWORLD, VITAUKR e Terre des Hommes Italia. In pochi anni il progetto è diventato una piattaforma stabile di diplomazia culturale tra Italia e Ucraina.🔗 Leggi su Linkiesta.it

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