Gli islamisti ora puntano il Burkina Faso
Negli ultimi mesi, l’attenzione si concentra sulla crescente presenza di gruppi islamisti nel Burkina Faso, un paese del Sahel che condivide confini e legami con molte altre nazioni della regione. Il Sahel è considerato un’area connessa, caratterizzata da relazioni complesse tra paesi vicini, con attività di gruppi armati che si estendono oltre i confini nazionali. La situazione si sta evolvendo in un contesto di instabilità crescente nella regione.
Non esiste forse una regione africana interdipendente e in qualche modo “integrata” come quella del Sahel. Affinità linguistiche, etniche e culturali rendono soprattutto tre Paesi, ossia Mali, Burkina Faso e Niger, profondamente legati. Si tratta di nazioni francofone, le quali condividono un comune spazio geografico, una popolazione a maggioranza musulmana e una variegata composizione etnica comprendente componenti subsahariane e tuareg. È per questo che, nel bene e nel male, i tre Paesi condividono spesso un comune destino. Non è un caso che proprio qui che è nata l’ Aes, l’Alleanza degli Stati del Sahel, comprendente i tre governi in questione.🔗 Leggi su It.insideover.com

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