Disertò dall' esercito eritreo per salvare il fratellino | ora cerca il suo cadavere fra le vittime del naufragio 2013 di Lampedusa
Un uomo disertò dall'esercito eritreo per salvare il fratellino e successivamente si rifugiò in Sudan, dove riuscì a nascondere la fuga grazie alla sua posizione ufficiale. Ora, anni dopo, si trova a cercare il suo cadavere tra le vittime del naufragio avvenuto nel 2013 al largo di Lampedusa. La sua storia si intreccia con quella di altri migranti che tentarono di attraversare il mare in cerca di salvezza.
Hanno disertato dall'esercito eritreo e sono scappati in Sudan. Per farlo, Bahlbi ha usato la sua posizione d'ufficiale riuscendo a coprire la sua fuga e quella del fratello Teklit. Un minorenne, che tentato dalla rotta libica, ad un certo punto s'è allontanato da Bahlbi, di fatto terrorizzato.🔗 Leggi su Agrigentonotizie.it
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