Cessione ex Cementir Bagnoli Invitalia dice no ad accesso agli atti | la considera atto tra privati
Invitalia ha rifiutato di concedere l’accesso agli atti sulla cessione dell’area ex Cementir di Bagnoli, ritenendo che si tratti di un atto tra soggetti privati. La richiesta di consultazione riguardava la documentazione relativa alla transizione di proprietà dalla società del Gruppo Caltagirone a Invitalia Spa. La decisione è stata comunicata in breve tempo, senza ulteriori dettagli sulla motivazione.
Tempo di lettura: 2 minuti No alla richiesta di accesso agli atti sulla cessione dell’area ex Cementir di Bagnoli, passata dalla Basi 15 Srl (Gruppo Caltagirone) ad Invitalia Spa. Così si è sentito rispondere il consigliere comunale Gennaro Esposito dall’Agenzia nazionale per lo sviluppo, controllata al 100% dal Mef. Invitalia ha acquisito i suoli nell’ambito di una transazione tra gruppo Caltagirone e Commissariato di governo per Bagnoli. Come si evince dai social di Esposito, l’agenzia nazionale spiega di non poter fornire la relativa documentazione, trattandosi di rapporti negoziali tra privati. Atti, a detta di Invitalia, non suscettibili di pubblica divulgazione.🔗 Leggi su Anteprima24.it

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Accesso agli atti, non è corretto rimandare ad altri uffici, bisogna consentire l’accesso o dichiarare formalmente di non possedere i documenti. SentenzaUna pubblica amministrazione che riceve una richiesta di accesso agli atti non può limitarsi a invitare il richiedente a rivolgersi ad un altro ente.
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