Sferrò il fendente per legittima difesa è libero
Un uomo ha dichiarato di aver agito in difesa propria durante una lite, utilizzando un paio di forbici con cui ha provocato gravi ferite a un coetaneo. La sua posizione è stata presentata in tribunale, dove ha affermato di aver agito per legittima difesa. La vicenda riguarda un episodio di violenza che ha portato a conseguenze molto serie per la persona colpita.
Dopo una violenta lite aveva colpito il coetaneo con un paio di forbici, causandogli gravissime lesioni. Aveva utilizzato come arma il suo strumento di lavoro, essendo un parrucchiere, solo per difendersi; aveva asserito all’epoca. Ieri la pubblica accusa aveva chiesto nei confronti del giovane, un 30enne tunisino accusato di tentato omicidio, 9 anni di carcere, ridotti a sei per la scelta del rito abbreviato. Il giudice, invece, lo ha assolto da tutte le accuse. L’episodio risale alla notte tra il 1° e il 2 agosto 2025 a Campogalliano. L’imputato, da allora in carcere, è stato immediatamente rimesso in libertà . La lite era scoppiata all’esterno di un locale a causa, pare, del furto di due telefonini.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Cambia la LEGITTIMA DIFESA | Avv. Angelo Greco
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