Banche | Siamo in emergenza servono investimenti urgenti
Le banche hanno dichiarato di trovarsi in una condizione di emergenza, sottolineando la necessità di interventi immediati per evitare peggioramenti. Attualmente, la situazione non è considerata critica, ma senza misure adeguate potrebbe deteriorarsi nel prossimo futuro. La richiesta riguarda investimenti urgenti che possano rafforzare la stabilità del settore finanziario e prevenire eventuali crisi. La dichiarazione arriva in un momento di crescente preoccupazione tra gli addetti ai lavori.
Se l’emergenza economico-finanziaria ancora non si vede del tutto è perché “la guerra è cominciata il 28 febbraio”. Ma la crisi c’è eccome, semplicemente “non è ancora esplosa”. Lo ha detto il presidente dell’Abi (Associazione bancaria italiana), Antonio Patuelli, durante un incontro a Torino per l’Oscar delle banche. “Dobbiamo muoverci con i tempi dell’emergenza, bisogna mettere in atto subito investimenti. Non possiamo andare con il passo tradizionale della lentocrazia decisionale”. L’allarme lanciato da Patuelli è chiaro. La situazione non è ancora drammatica ma, in assenza di opportune contromosse, potrebbe diventarlo a breve: “C’è la necessità di non perdere troppo tempo con la ricerca di impossibili unanimità.🔗 Leggi su Imolaoggi.it
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