Arrivano i nervosetti Se la stabilità del governo rende sempre più instabili gli avversari
Negli ultimi tempi si osserva come la percezione di stabilità del governo aumenti le tensioni tra le opposizioni, che sembrano mostrare segni di insofferenza crescente. La crescita del sostegno al governo viene notata anche attraverso il comportamento degli avversari politici, che manifestano nervosismo e agitazione. Questa dinamica si lega alla consolidata posizione dell’attuale esecutivo, che appare sempre più saldo rispetto alle voci di critica provenienti dalle forze di opposizione.
La correlazione ormai è chiara: quanto più Giorgia Meloni risulta politicamente stabile tanto più i suoi detrattori in servizio permanente continuano a rivelarsi instabili. L’ultima della lunga serie l’ha sparata in diretta tv Massimo Giannini il quale, per attaccare la longevità del governo, ha pensato bene di paragonarla alle condizioni di un disabile cronico: «Siamo tutti contenti se un essere umano vive fino a cento anni, ma bisogna vedere in che condizioni ci arriva. Se un essere umano passa gli ultimi vent’anni su una sedia a rotelle a non fare nulla è inutile che sia vissuto tanto». Un’enormità rispetto alla quale, dopo la sollevazione delle associazioni, del ministro per le Disabilità e di molti esponenti del centrodestra, il commentatore è stato costretto a scusarsi (non prima di aver attaccato chi ha riportato la notizia).🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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