Acqua & Sapone nessuno spiraglio a Piancastagnaio per 56 lavoratori

A Piancastagnaio si è svolta una manifestazione davanti al municipio per protestare contro la decisione dell’azienda di lasciare l’ex sito produttivo Cesar, noto anche come Logimer, mettendo a rischio il lavoro di 56 dipendenti. La piazza era piena di cittadini che si sono radunati per sostenere i lavoratori coinvolti, mentre l’azienda non ha aperto spiragli per mantenere l’occupazione.

PIANCASTAGNAIO – La piazza davanti al comune gremita, la comunità intera riunita a Piancastagnaio per difendere il diritto all’occupazione messo in discussione dalla decisione dell’azienda di abbandonare l’ex sito produttivo Cesar, ex Logimer, Acqua&Sapone. Presenti Regione, Unione di Comuni e i Comuni del territorio, la Provincia di Siena, le organizzazioni sindacali. Tutti riuniti per la vertenza che Valerio Fabiani, consigliere per le crisi aziendali di Eugenio Giani, ha voluto discutere con un tavolo proprio qui, a Piancastagnaio, in difesa dei 56 posti di lavoro il cui futuro dipende dalla delocalizzazione del centro di logistica Casa del Corto, deciso e confermato da Cesar nel corso dell’incontro di oggi.🔗 Leggi su Corrieretoscano.it

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