Il Donoma? Storia indimenticabile L?indotto ha cambiato il territorio Discoteca chiusa dopo 13 anni Aldo Ascani ricorda i tempi d?oro
Dopo tredici anni di attività, il locale notturno è stato chiuso, lasciando un segno nel territorio. La discoteca, conosciuta come un punto di riferimento per diversi decenni, ha rappresentato un simbolo di quegli anni. Un ex gestore ricorda i tempi d’oro e l’impatto che l’istituto ha avuto sulla zona, evidenziando come l’attività abbia influenzato la vita e lo sviluppo del quartiere.
CIVITANOVA Donoma, non è solo la chiusura di un locale notturno. Se il Gatto Blu in città aveva segnato l’epoca delle discoteche, dai Settanta ai Novanta, ciò che è stato ricavato nell’ex cinema Adriatico in via Mazzini è stato qualcosa di più innovativo. E uno dei fondatori, Aldo Ascani, parla di «una storia che non si può dimenticare». L’imprenditore dell’entertainment racconta come è nata l’offerta “sound theater ad food”. Le tappe «A giugno 2013 – ricorda – tutto nasce da un’intuizione. Con Longhi e Lattanzi andammo a fare un primo sopralluogo. A dirla tutta? La struttura colpì solo me, rimasi folgorato. Il gruppo non era convinto. La svolta arrivò poco dopo, quando tornammo con il nostro architetto storico, Marco Lucchi.🔗 Leggi su Corriereadriatico.it

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