Computo pensione Gestione Separata no arretrati e assegno solo dalla domanda | la sentenza
Una recente sentenza ha stabilito che la pensione di vecchiaia per chi ha una carriera lavorativa mista e utilizza il computo dei contributi nella Gestione Separata Inps decorre dalla data di presentazione della domanda, senza applicare arretrati. La decisione chiarisce anche che l’assegno viene riconosciuto esclusivamente dall’atto di domanda, senza effetti retroattivi. La sentenza riguarda specificamente i lavoratori che hanno versato contributi sia in gestione separata che in altre forme previdenziali.
La giurisprudenza più recente ha messo un punto fermo su una questione che interessa molti lavoratori con carriere “miste”: la decorrenza della pensione di vecchiaia quando si utilizza il computo dei contributi nella Gestione Separata Inps. Il messaggio della Sezione Lavoro della Corte di Cassazione con la sentenza 105422026 è chiaro: non sempre il trattamento previdenziale parte dal momento in cui si maturano i requisiti anagrafici. In alcuni casi, infatti, tutto dipende da quando si presenta la domanda. Vediamo più da vicino perché. Il caso concreto, che cosa è successo in breve. La vicenda che ha portato al pronunciamento della Suprema Corte nasce da un contenzioso tra un pensionato e Inps.🔗 Leggi su Quifinanza.it

Notizie correlate
Pensioni in computo, niente arretrati con Gestione Separata: vale la data della domandaUna recente ordinanza della Corte di Cassazione ha precisato i contorni del diritto al ricalcolo della pensione di vecchiaia e del supplemento di...
Cassazione: pensione in Gestione Separata, niente arretrati? Cosa scoprirai Come evitare di perdere i mesi di arretrati con il computo? Quali sono i quattro requisiti minimi per attivare la domanda? Chi non...
Una raccolta di contenuti
Temi più discussi: Pensioni in computo, niente arretrati con Gestione Separata: vale la data della domanda; Pensioni, La pensione di vecchiaia in computo decorre dalla data della domanda; Pensioni, niente arretrati se la domanda arriva dopo. Ecco cosa dice la Cassazione; Pensione di vecchiaia in computo, la decorrenza parte solo dalla domanda.
Pensioni in computo, niente arretrati con Gestione Separata: vale la data della domandaLa Cassazione chiarisce le regole del computo per chi è iscritto alla Gestione Separata: l’assegno decorre dal momento della richiesta e non dalla maturazione dei requisiti anagrafici e ... quifinanza.it
Accesso alla pensione anticipata con il computo in gestione separata: per chi e comeUnificare gratuitamente i contributi versati in diverse gestioni previdenziali dell’INPS. È possibile con il computo dei periodi assicurativi ... ipsoa.it
La Cassazione chiarisce le regole del computo per chi è iscritto alla Gestione Separata: l'assegno decorre dal momento della richiesta e non dalla maturazione dei requisiti anagrafici e fiscali, con rischio di perdere mensilità - facebook.com facebook