Ashley Graham | Il dilagare di farmaci a base di semaglutide sta facendo fare notevoli passi indietro alla body positivity
Durante un’intervista, la modella ha espresso preoccupazione per l’aumento dell’uso di farmaci a base di semaglutide, associata a un riavvicinamento a standard di bellezza più convenzionali. Ha sottolineato come questa tendenza possa influire sulla rappresentazione del corpo e sulla percezione di sé nel mondo della moda e dell’immagine pubblica. La discussione si concentra sull’impatto di queste scelte sulla cultura del body positivity.
Il dilagare dei farmaci a base di semaglutide Una magrezza tossica che oggi si ottiene nella maggior parte dei casi assumendo farmaci a base dell’ormone GLP-1, nati per curare il diabete ma che grazie all’effetto dimagrante vengono sbandierati da molte star come il sacro graal della forma fisica. E di conseguenza della felicità. Ma che fine ha fatto quindi la body positivity? Secondo Ashley Graham una bruttissima fine, proprio a causa del dilagare di Ozempic e similari, che se prima venivano usati in segreto, ora sono celebrati senza remore. Con possibili conseguenze drammatiche. Body positivity che fine ha fatto? La top model e attivista è...🔗 Leggi su Vanityfair.it
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