Le batoste veneziane e la lezione di Gehlen | perché la destra non sa ancora propagare cultura
Le recenti polemiche a Venezia riguardanti figure pubbliche e scrittori hanno portato alla luce la situazione attuale della cosiddetta “cultura di destra”. Gli eventi hanno evidenziato come questa area non riesca ancora a sviluppare un’efficace capacità di diffusione culturale. La discussione pubblica si è concentrata su questioni legate a opinioni e comportamenti, lasciando emergere lacune e difficoltà che questa parte politica incontra nel comunicare con il pubblico.
Roma, 3 mag – Le polemiche veneziane attorno a Beatrice Venezi e Pietrangelo Buttafuoco hanno avuto almeno un merito: hanno mostrato lo stato reale della cosiddetta “cultura di destra”. Non quello raccontato nei convegni, nelle formule sull’egemonia finalmente conquistata o nei titoli celebrativi. Quello vero: quello che emerge quando una nomina diventa conflitto, quando un teatro reagisce come corpo istituzionale, quando una fondazione culturale diventa campo di battaglia, quando il governo scopre che vincere le elezioni non significa governare automaticamente i meccanismi profondi della produzione culturale. Le due vicende sono diverse e non vanno sovrapposte.🔗 Leggi su Ilprimatonazionale.it

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