La rivoluzione gentile dei fiori che spaccano l’asfalto
In alcune città, piante infestanti stanno crescendo tra le crepe dell'asfalto, creando un'immagine di rinascita attraverso la natura che si fa strada in spazi urbani trascurati. Questo fenomeno evidenzia come le piante riescano a insediarsi anche in ambienti ostili, sfidando le superfici dure e concrete. Le crepe nei marciapiedi e nelle strade si riempiono di verde, dando vita a un contrasto tra il cemento e la vita vegetale.
Articolo. Le piante infestanti diventano metafora di un processo più profondo: dare spazio, anche nel dolore, a ciò che può nascere Pochi giorni fa si è festeggiato il 25 aprile, la Festa della Liberazione. Trovo bellissimo vedere le strade e le piazze riempirsi di colori e persone che prendono il posto delle auto e dei mezzi inquinanti. Uno dei momenti che preferisco delle celebrazioni è il concerto che, come vuole la tradizione, si svolge in Città Alta, i cui tutti ballano insieme: un’esperienza importante e rivoluzionaria, come scrivevo qualche mese fa. Fra le canzoni più cantate e ballate, naturalmente, c’è «Bella ciao», che a un certo punto cita il «fiore del partigiano, morto per la libertà».🔗 Leggi su Ecodibergamo.it

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