Un sorriso e salta! Rivoluzione dei ritratti con la ’Jumpology’
Un artista ha rivoluzionato il modo di scattare ritratti, creando immagini in movimento che hanno catturato alcune delle figure più rappresentative del Novecento, dalla politica allo spettacolo. La sua tecnica, chiamata ’Jumpology’, ha dato vita a un nuovo linguaggio visivo. Le sue fotografie sono diventate simboli di un approccio innovativo alla ritrattistica, distinguendosi per la capacità di congelare emozioni e momenti spontanei.
È l’artista delle foto in movimento, che ha immortalato alcune delle più importanti personalità del Novecento, dalla politica allo spettacolo, contribuendo a definire un linguaggio visivo unico e riconoscibile. Da oggi al 27 settembre, al Centro Studi Espositivo Santa Maria Maddalena di Volterra arriva ’Jump!’, la mostra dedicata a Philippe Halsman, tra i più grandi ritrattisti della storia della fotografia mondiale. Autore di ben 101 copertine per la prestigiosa rivista ’Life’, Halsman ha rivoluzionato il ritratto fotografico, inventando un vero e proprio universo creativo. Attraverso 22 scatti, la mostra mette in luce non solo la straordinaria capacità ritrattistica dell’artista, ma anche la sua celebre ’Jumpology’, la tecnica sviluppata negli anni Cinquanta che consisteva nel chiedere ai soggetti di saltare davanti all’obiettivo.🔗 Leggi su Quotidiano.net

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