Flotilla | 173 attivisti sbarcati a Creta due leader della missione trattenuti dalla Marina e portati in Israele Denunce di violenze un esposto ai pm di Roma
A Creta sono sbarcati 173 attivisti coinvolti in una missione internazionale, mentre due leader sono stati fermati dalla Marina e trasportati in Israele. Sono state presentate denunce per presunte violenze e un esposto è stato inoltrato ai magistrati di Roma. La nave della Global Sumud Flotilla, prevista per proseguire il suo percorso, si è dovuta fermare, ma le autorità israeliane continuano a agire oltre i confini stabiliti.
La nuova missione della Global Sumud Flotilla si deve fermare a Creta. Ma Israele non si ferma (espressione che ormai è una certezza da molti mesi, in diversi contesti): alle autorità di Tel Aviv non è bastato bloccare diverse imbarcazioni per un totale di 175 attivisti in acque internazionali al largo dell’ isola greca, cioè dell’ Unione Europea. Ha anche “scelto” chi rilasciare alle autorità greche e chi portarsi in Israele. Così due figure simbolo della Flotilla non sono sbarcati, come tutti gli altri, dalla nave militare a bordo della quale erano stati raccolti gli equipaggi delle varie imbarcazioni abbordate e fermate in mare. Proseguiranno il viaggio verso Israele Thiago Ávila, 39 anni, ambientalista, conosciuto come uno dei frontmen della branca brasiliana della Global Flotilla.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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