Case occupate Bignami silura l’attivista | Occupano case sperando di farsi eleggere come la Salis in Ue senza aver lavorato un giorno video
Un attivista è stato licenziato da un rappresentante politico dopo aver accusato gruppi di persone di occupare abitazioni con l’obiettivo di ottenere voti, paragonandoli a un precedente politico europeo. La vicenda si inserisce in un contesto di contrasto alle occupazioni abusive di case, con il governo che ha annunciato misure e decreti per rafforzare il controllo e la repressione di queste azioni. La discussione pubblica si è accesa anche in programmi televisivi, alimentando il dibattito sulla questione.
Ladri di case, la pacchia è finita: il messaggio che arriva dal governo a suon di provvedimenti e decreti, ribadito con forza anche nei talk in tv, è netto. E non fa sconti e non concede deroghe di sorta sulle tempistiche o sgambetti di fatto nelle procedure. Il diritto alla proprietà non è un optional e la casa non è – e non dovrà mai essere – un terreno di conquista per militanti dei centri sociali o abusivi della porta accanto. Il governo Meloni lo ha ribadito con chiarezza e determinazione con i fatti, approvando nel Piano Casa anche un pacchetto di misure che segna una linea di demarcazione decisa e invalicabile tra chi rispetta le regole e chi pensa di vivere sulle spalle degli altri.🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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