Balneari la lotta continua Le aste non le vogliamo

I balneari sono tornati a manifestare opposizione, anche dopo che la Commissione Bilancio ha respinto un emendamento proposto dalla Lega, che avrebbe prorogato fino al 2030 la scadenza prevista dalla direttiva Bolkestein. La questione riguarda le concessioni demaniali e le modalità di rinnovo, con gli operatori del settore che continuano a esprimere la loro contrarietà alle aste pubbliche come metodo di assegnazione. La discussione resta aperta nel panorama politico e legislativo.

Ascoli Piceno, 30 aprile 2026 – Balneari ancora sul piede di guerra, nonostante l’ennesimo stop della Commissione Bilancio per l’emendamento, a firma Lega, che avrebbe dovuto prorogare la scadenza della Bolkestein al 2030. L’atavica questione della direttiva Bolkestein e delle aste, protagonista del dibattito rivierasco degli ultimi 20 anni e destinata a far discutere ancora. Il ‘bando tipo’ è stato illustrato pochi giorni fa con l’incontro fra Mit e Conferenza unificata delle Regioni. https:www.ilrestodelcarlino.itascolicronacabolkestein-i-balneari-si-riuniscono-a5c6bf84 Uno dei temi più caldi è quello degli indennizzi. Le attuali concessioni andranno all’asta entro il 30 giugno 2027, e i titoli attuali rimarranno validi fino a fine settembre dello stesso anno.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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