Per rispondere a Onichini ci vollero 22 mesi
Ci sono voluti quasi due anni per rispondere a una richiesta di Onichini. Nel frattempo, un macellaio che aveva ferito un ladro entrato in casa sua è stato condannato a poco meno di cinque anni di reclusione. La sentenza è arrivata dopo un procedimento giudiziario che si è protratto nel tempo, mentre nel 2021 l’uomo aveva presentato una richiesta di clemenza.
Il macellaio che ferì un ladro che gli era entrato in casa fu condannato a 4 anni e 10 mesi. Nel 2021 chiese clemenza. Ma i tempi furono molto più lunghi rispetto al caso di questi giorni: il «no» di Mattarella arrivò solo nel 2023 dopo il parere negativo del pm. Per Walter Onichini, macellaio di Legnaro (Padova) incensurato che il 22 luglio 2013 sparò al ladro che gli era entrato in casa e che stava scappando, la giustizia, in tutto il suo iter, ha mantenuto una costante: lo scorrere dei mesi. Ben 72 per arrivare alla sentenza di appello e 96 se si considera anche la Cassazione: 4 anni, 10 mesi e 27 giorni di reclusione per tentato omicidio. Sentenza definitiva.🔗 Leggi su Laverita.info

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