Cile militanza e realismo magico La casa degli spiriti diventa serie tv
Una nuova versione della serie televisiva tratta dal romanzo “La casa degli spiriti” sta per essere trasmessa. La produzione ha deciso di includere temi politici, le battaglie femminili e gli eventi della dittatura cilena degli anni ‘70, elementi fondamentali nel racconto originale. La serie riflette le caratteristiche del realismo magico e si inserisce nel patrimonio culturale latinoamericano, mantenendo fede alle radici del libro e alle vicende storiche del paese.
"È stato ineludibile. È inciso nel DNA della cultura latinoamericana e del libro. È stato un dovere integrare gli aspetti politici, le lotte delle donne per i propri diritti e la dittatura che il Cile ha attraversato negli anni ‘70". Risponde così la regista e showrunner Francisca Alegría quando le chiediamo quanto, da cilena, sia stato importante per lei ritrarre l’instabilità sociale, la resistenza del popolo e il realismo magico così profondamente connessi alla memoria del suo Paese ne La casa degli spiriti. La serie, da oggi su Prime Video, basata sull’omonimo romanzo pubblicato nel 1982 da Isabel Allende, che figura come produttrice insieme a Eva Longoria.🔗 Leggi su Quotidiano.net

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