Piatrecatella due flebo in casa per Antonella e Sara | caso-ricina il dettaglio inquietante
Nella giornata di oggi, la madre di Laura Di Vita è stata interrogata in Questura a Campobasso per circa tre ore. La donna ha fornito dettagli sulla presenza di due flebo somministrate in casa a Antonella e Sara, le due donne morte per ricina dopo le festività natalizie. Il caso coinvolge elementi legati alle modalità di somministrazione e alle circostanze delle morti delle due vittime.
La mamma di Laura Di Vita, moglie di Gianni e madre di Antonella e Sara (le due donne morte per ricina dopo Natale), è stata ascoltata per circa tre ore in Questura a Campobasso. Uscendo, la signora Maria, circa 70 anni, ha risposto brevemente ai giornalisti: ha detto che si è trattato di «un fatto accidentale», di non sapere come la ricina sia finita in casa del nipote e che la figlia Laura è "molto serena". Le indagini della Mobile di Campobasso, guidata da Marco Graziano, procedono serrate e si concentrano ormai sulla pista del duplice omicidio, con l’ipotesi di premeditazione. Il veleno è stato trovato solo nei corpi di Antonella e Sara, non in quello di Gianni.🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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