Mi vergogno di essere ebreo | Tamir Pardo ex capo del Mossad sconvolto dalle violenze dei coloni in Cisgiordania
Un ex capo dei servizi segreti israeliani ha espresso il suo imbarazzo per le affermazioni che ha fatto riguardo all'identità ebraica, in risposta alle recenti violenze dei coloni in Cisgiordania. La sua dichiarazione è arrivata dopo aver visitato alcune zone della West Bank, dove si sono verificati scontri tra residenti palestinesi e gruppi di coloni. La situazione ha suscitato discussioni all’interno della società israeliana e ha attirato l’attenzione dei media.
Un viaggio nella West Bank, dove i coloni minacciano i residenti, palestinesi. Un servizio dell’emittente israeliana Channel 13 in cui l’ex capo del Mossad, Tamir Pardo, accompagnato da altri uomini che sono stati ai vertici della sicurezza di Tel Aviv, vede di persona cosa significhi vivere in Cisgiordania. Le violenze, le ingiustizie, le minacce quotidiane, pesantissime. E la traduzione di Pardo è impietosa: “Quello che vediamo oggi in Samaria e Giudea sarà il prossimo 7 ottobre (giorno in cui Hamas ha compiuto la strage nel sud di Israele da cui è scaturita la guerra a Gaza, ndr). Avrà una forma diversa, molto più dolorosa, perché la regione è molto più complessa.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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