Il Canada ha criminalizzato la Bibbia? Perché la notizia è falsa
Circola online una notizia secondo cui il Canada avrebbe vietato di pubblicamente citare la Bibbia. Tuttavia, questa affermazione è falsa. Non ci sono leggi o provvedimenti ufficiali che prevedano la criminalizzazione della Bibbia o del suo uso pubblico nel paese. La notizia è stata smentita da fonti ufficiali e non corrisponde a fatti accertati.
Circola la notizia secondo cui il Canada avrebbe reso illegale citare la Bibbia in pubblico. Secondo queste narrazioni, il disegno di legge C-9 (noto come Combatting Hate Act) trasformerebbe i pastori e i fedeli in criminali per il solo fatto di condividere testi sacri sul matrimonio o sulla sessualità. In realtà, il provvedimento non mette al bando alcun testo religioso e si limita a rimuovere una specifica esenzione legale che permetteva di usare la fede come difesa automatica in caso di istigazione all’odio. Per chi ha fretta. Il contesto: cos’è il disegno di legge C-9. Il disegno di legge C-9, ufficialmente intitolato “An Act to amend the Criminal Code (hate propaganda, hate crime and access to religious or cultural places)”, è una proposta governativa che mira a rafforzare il contrasto ai crimini d’odio in Canada. 🔗 Leggi su Open.online
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