Gli affari dei clan di Villaseta e Porto Empedocle il pm chiede 15 condanne
Il pubblico ministero ha chiesto vent'anni di reclusione complessivi per i presunti leader dei clan di Villaseta e Porto Empedocle, durante l'udienza preliminare tenutasi davanti al giudice di Palermo. La requisitoria ha coinvolto quindici imputati accusati di reati legati alle attività criminali dei due gruppi. La discussione si è concentrata sulle accuse rivolte ai soggetti coinvolti, senza ulteriori dettagli sui procedimenti giudiziari in corso.
Vent'anni di reclusione per i presunti capi dei clan di Villaseta e Porto Empedocle. È quanto ha chiesto il pubblico ministero Claudio Camilleri nella requisitoria davanti al giudice per l'udienza preliminare di Palermo, Nicoletta Frasca, nel processo a carico di quindici imputati che hanno.🔗 Leggi su Agrigentonotizie.it
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