Medici di famiglia umbri in rivolta | No al doppio canale così la sanità territoriale crolla

I medici di famiglia in Umbria hanno manifestato il loro dissenso contro il decreto che istituisce un doppio canale di assistenza. Secondo i professionisti, questa misura potrebbe compromettere la qualità delle cure sul territorio e indebolire i servizi sanitari locali. La protesta ha coinvolto diversi professionisti che temono ripercussioni negative per la gestione delle prestazioni sanitarie nella regione. La questione ha suscitato un acceso dibattito tra operatori e rappresentanti delle istituzioni.

Medici di medicina generale contro il decreto sul doppio canale: “Mette a rischio le cure territoriali". Il sindacato dei medici di famiglia attacca il nuovo schema di decreto-legge: "Provvedimento calato dall’alto, mai condiviso. Rischio di perdere il rapporto fiduciario con i pazienti e.🔗 Leggi su Perugiatoday.it

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Panoramica sull’argomento

Temi più discussi: Difendere la sanità territoriale in Umbria: no allo smantellamento della medicina di base; Disabilità cognitive e sensoriali. In Umbria il progetto DAMA per l’accesso alle cure; Riforma dell’assistenza sanitaria: medici di famiglia perno delle case di comunità; Umbria, primo Centro regionale per governare l’IA in sanità: compiti, board e garanzie cliniche.

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