Samuele il bimbo che odiava correre Ora dieci Maratone di emozioni | I primi 42 km? Per il mio babbo
Samuele, un bambino che da piccolo evitava di correre, ha percorso ora dieci maratone. In un’intervista, ha raccontato che i primi 42 chilometri li ha fatti per il suo papà. Originario di una città toscana, ha detto di aver preferito il calcio e di aver scelto di fare il portiere proprio per non dover correre. La sua storia è diventata un esempio di determinazione e di passione per il cammino.
Prato, 26 aprile 2026 – “Mi piaceva il calcio. Ma pur di non correre, perché da bambino odiavo correre, mi misi a fare il portiere”. Samuele Conti sotto il cielo di Boston ha appena tagliato il traguardo della sua decima maratona, la settima del circuito Majors, quello delle maratone più importanti del mondo. L’impresa che non ti aspetti, arrivata in tempi record: due anni e mezzo. Il circuito Majors di solito viene completato in 8-10 anni. Più giraffa che gazzella, Samuele, 45 anni, agente assicuratore, non ha il fisique du role del maratoneta: è alto 1,95. Eppure la sua storia ci dice che alla fine Nelson Mandela non si sbagliava poi tanto a dire: “Sembra sempre impossibile farcela.🔗 Leggi su Lanazione.it

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