Parliamo Manfredoniano | Pertüse ‘u mòneche
Nel dialetto manfredoniano si trova l’espressione “Pertüse ‘u mòneche”, che letteralmente si traduce come “il pertugio del monaco”. Questa frase fa riferimento a un termine locale che indica un piccolo foro o apertura, senza implicazioni religiose o simboliche legate a un frate. La sua origine e il suo utilizzo sono strettamente legati alle tradizioni dialettali della zona, dove certi modi di dire conservano un significato specifico e quotidiano.
Si tratta di una gradinata in pietra, costruita nelle antiche mura sul lato mare della città, che mette in comunicazione Corso Manfredi con il sottostante largo Diomede. Si presumeva erroneamente che il notissimo toponimo derivasse dal fatto che il passaggio era usato anche dai frati del vicino Convento di «Santa Maria delle Grazie» per recarsi a mare al Mandracchio per le loro abluzioni estive.In questo caso avrebbe dovuto chiamarsi «‘U pertüse ‘i mùnece» al plurale, come «‘A grotte ‘i mùnece», verso “Cala del fico” ove fino all’avvento dell’ANIC ci andavano effettivamente d’estate. Il dott. Matteo Rinaldi invece ragionevolmente...🔗 Leggi su Ilsipontino.net

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