Missione Lampedusa | il cardiologo che sfida l’indifferenza
Dal 4 al 16 maggio, un cardiologo sarà presente nell’hotspot di Lampedusa per fornire assistenza medica. La sua presenza si inserisce in un’operazione di supporto sanitario in un'area frequentemente al centro dell’attenzione per le richieste di aiuto. Durante questo periodo, il professionista si dedicherà alla cura dei pazienti, offrendo servizi di cardiologia in un punto di accoglienza spesso caratterizzato da condizioni di emergenza.
? Cosa sapere Il cardiologo Antonio Battaglia opererà presso l'hotspot di Lampedusa dal 4 al 16 maggio.. L'intervento medico si concentra sulla gestione dei traumi fisici dei migranti giunti in isola.. Il cardiologo Antonio Battaglia, 66 anni, si preparerà per una nuova missione medica a Lampedusa dal 4 al 16 maggio, tornando nell’hotspot per assistere i migranti dopo un’esperienza simile vissuta due anni fa. La decisione del medico biellese non è frutto di un impulso improvvisato, ma di una responsabilità civile che lo spinge a non ignorare ciò che accade ai confini. Battaglia ha scelto di tornare sul campo per prestare servizio presso la struttura dedicata ai migranti, muovendosi con la consapevolezza di chi conosce il peso della storia.🔗 Leggi su Ameve.eu

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