Il piano regolatore di Fiesole La replica dei progettisti | I nostri atroci tormenti per esser stati chiamati in causa
Il piano regolatore di Fiesole è al centro di una discussione tra i progettisti coinvolti e alcune critiche pubblicate su un quotidiano locale. L’architetto Gizdulich, che si è espresso in risposta, ha dichiarato di aver vissuto dei “tormenti” nel trovarsi sotto accusa. La replica si concentra sulla questione delle responsabilità e del rispetto per il patrimonio culturale, senza entrare in dettagli specifici delle posizioni oppure dei progetti presentati.
Signor Direttore, leggiamo su La Nazione del 13 ottobre scorso che l’ architetto Gizdulich ha la pretesa di insegnarci a contribuire alla ricerca di impostazioni rispettose del patrimonio di civiltà. La cosa ci sorprende. Egli inoltre si scandalizza perché siamo a chiedere contributi e collaborazioni; quando è ben noto che tali contributi e collaborazioni sono previsti per legge con la presentazione delle osservazioni. Rifiutiamo comunque di accettare la polemica che pervade la lettera citata, come un contributo e una collaborazione tanto più che, mentre si denunciano false trame intese a urbanizzare il verde agricolo, si sollecitano approvazioni di lottizzazioni proprio in tali zone.🔗 Leggi su Lanazione.it

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