Il juice pairing secondo Giulia Caffiero
Negli ultimi tempi, sempre più clienti dei ristoranti di alta gamma scelgono abbinamenti di cibo e bevande con una presenza ridotta di alcol. Questa tendenza si lega a uno stile di vita più salutare e alle normative più rigide sul consumo di alcol. La professionista del settore evidenzia come questa preferenza influisca sulla proposta gastronomica e sulle scelte di abbinamento nei locali di fascia elevata.
È quasi stucchevole ripeterlo: i nuovi stili di vita più salutari (oltre che le regole stringenti del codice della strada) stanno spostando una parte della clientela dei ristoranti (in particolari quelli di alto livello) verso un pairing sempre meno alcolico. Un fattore, questo, molto rilevante per la sopravvivenza del fine dining e che – dopo una fase di sconcerto e adattamento – sta oggi mettendo alla prova, con alterni risultati, va detto, la fantasia di chi cura le carte dei beverage delle insegne più all’avanguardia. Una sfida che è stata raccolta con entusiasmo da Giulia Caffiero, giovane sarda con un passato da studentessa di archeologia che è tra le più importanti protagoniste a livello continentale del mondo dell’ospitalità d’eccellenza.🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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