VinNatur 2026 il presidente Maule | Chi ha paura del vino naturale? Chi produce vino convenzionale si è rassegnato alla convivenza con i nostri vini

Il presidente di VinNatur 2026 ha commentato che chi produce vino convenzionale si è rassegnato alla presenza dei vini naturali. Ha dichiarato che alcuni produttori si sono ormai abituati alla convivenza con queste produzioni e ha chiesto chi abbia paura del vino naturale. Nel frattempo, un vignaiolo noto per la sua sensibilità olfattiva e capacità commerciale ha raccontato di aver interrotto le attività in vigna per scendere dal trattore.

“Un attimo che spengo il trattore e scendo”. Nonostante le doti di finezza olfattiva e intuitività commerciale Angiolino Maule è un vignaiolo naturalmente molto pratico. “Stiamo sistemando il terreno. Piantiamo Garganega. Cos’altro altrimenti?”. La chiamata arriva a freddo dopo la conclusione di VinNatur 2026 al Margraf di Gambellara (Vicenza), la fiera di vini naturali targata, appunto, VinNatur, associazione di cui Maule è presidente e fondatore con l’altrettanto fine, intuitivo e praticissimo collega vignaiolo, Camillo Donati. “Se ci confrontiamo con la media degli ultimi cinque anni ci siamo dentro. Se facciamo il paragone con l’epoca pre Covid, a Villa Favorita, è chiaro siamo in perdita ”, racconta Maule a FQMagazine.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

vinnatur 2026 il presidente maule chi ha paura del vino naturale chi produce vino convenzionale si 232 rassegnato alla convivenza con i nostri vini
© Ilfattoquotidiano.it - VinNatur 2026, il presidente Maule: “Chi ha paura del vino naturale? Chi produce vino convenzionale si è rassegnato alla convivenza con i nostri vini”

Notizie correlate

Leggi anche: Vino al vino pane al pane: chi ha paura non va alla guerra

Leggi anche: Nel Roero si produce la giusta quantità di vino

La ricerca mostra notizie e video sullo stesso tema.