Nuovo fascismo antidoti attivi

Un messaggio di papa Leone segnala che il mondo è dominato da pochi tiranni. Cinque anni fa, l’allora presidente del Consiglio aveva espresso un giudizio più pessimista riguardo alle minacce globali. La discussione si concentra sulla presenza di forme di autoritarismo emergenti e sulle strategie per contrastarle. In questo quadro, si parla di misure attive e di interventi concreti per affrontare il rischio di nuovi fenomeni fascisti.

«Il mondo è devastato da una manciata di tiranni», è l’allerta di papa Leone. Cinque anni fa era ben più fatalista il nostro presidente del Consiglio dell’epoca, Mario Draghi, riferendosi al turco Erdogan: «Ci sono dittatori di cui si ha bisogno». Dittatori a cui ci si abitua, verrebbe da precisare, pazientando nell’attesa che ogni tanto uno di loro perda il potere, meglio se pacificamente come in Ungheria. Evidentemente abbiamo pazientato troppo perché nel frattempo i tiranni e i dittatori che detengono il potere in paesi che consideravamo democratici sono passati alle guerre di aggressione. In Italia vanno ancora per la maggiore gli scettici che minimizzavano e irridevano, chi per cinismo e chi per servilismo, l’allarme fascismo e le minacce che ne derivano alla democrazia costituzionale nata dalla Resistenza.🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

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Il fascismo degli antifascisti - Pier Paolo Pasolini

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