Niente premio da 30mila euro al direttore generale i giudici danno ragione ad Amam
I giudici hanno stabilito che l’azienda non era tenuta a riconoscere un premio di 30 mila euro al direttore generale per gli anni 2017 e 2018. La decisione si basa sulla valutazione delle richieste avanzate e sulla documentazione presentata, che ha portato alla conclusione che il premio non spettasse. La vicenda riguarda quindi il mancato pagamento di questa somma, con un pronunciamento finale in favore dell’azienda.
Ha ragione Amam, secondo i giudici, ad aver negato un premio di 30mila euro al direttore generale in carica nel biennio 2017-2018. La Corte d'Appello di Messina, con sentenza del 22 aprile, accogliendo le difese della Società pubblica, difesa dall'Avvocato Santi Delia, ha infatti legittima tale.🔗 Leggi su Messinatoday.it
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