Contestazione al sindaco Lepore | il video di Bologna
Durante un intervento pubblico in piazza del Nettuno, alcuni attivisti hanno interrotto il discorso del sindaco sventolando bandiere e mostrando cartelli. Hanno urlato slogan contro la guerra e il governo israeliano, attirando l'attenzione dei presenti. Il gruppo di manifestanti si è posizionato tra il pubblico, interrompendo temporaneamente l'evento. Nessun altro dettaglio sulle conseguenze di questa contestazione è stato comunicato.
Un grippo di attivisti pro Palestina con bandiere e cartelli hanno urlato slogan contro la guerra e il governo israeliano durante l'intervento del primo cittadino in piazza del Nettuno. Video Schicchi  .🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it
Museo dei bambini di Bologna, contestazioni al convegno in Salaborsa
Notizie correlate
Leggi anche: Bologna: verde, violenze e accuse al sindaco Lepore
Il video ‘spiegone’ del sindaco Lepore sul Museo dei bambini | VIDEOIl Museo dei bambini è uno dei progetti più discussi dell’amministrazione guidata dal sindaco Matteo Lepore, e sicuramente lo è diventato nelle...
Una raccolta di contenuti
Argomenti più discussi: Christine Lagarde, la contestazione (senza preavviso) e il decreto sicurezza. Gli attivisti: Rischiamo 30mila euro di multa; Bologna celebra l’81esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo.
Contestazioni e striscioni al convegno sul Museo dei bambini di Bologna. Lepore: il confronto c'è statoSlogan e urla in sala, la protesta anche in piazza del Nettuno e all'ingresso della Salaborsa: «Vergogna, avete tagliato gli alberi». Il primo cittadino e l'accusa di un confronto tardivo: «Sono loro ... corrieredibologna.corriere.it
La carica degli 800 alla cena per Lepore: Non abbiamo mai smesso di incontrare i cittadini | VIDEOIl sindaco raduna anche persone che non hanno mai fatto politico all'Arci Benassi. Sui tavoli la brochure Bologna fa per me per illustrare i primi tre anni di mandato. No al racconto di una Bologna ... bolognatoday.it
La Stampa. . Daniele Silvestri è nato il 18 agosto del 1968, due giorni prima che l’Unione Sovietica e i suoi alleati mettessero fine alla Primavera di Praga. In Italia, furoreggiava l’orda d’oro della contestazione. A lui contestare viene bene, lo fa con la giocosità - facebook.com facebook