IBAN modificati e fondi spariti La frode man in the middle
Recentemente sono stati segnalati casi di frode “man in the middle” che hanno interessato aziende di diverse dimensioni. In questi episodi, gli hacker sono riusciti a intercettare e modificare le coordinate IBAN inviate tra le parti, causando la perdita di fondi. La tecnica consiste nel inserirsi nelle comunicazioni digitali tra due soggetti, alterando i dati trasmessi senza che le parti se ne rendano conto. Questi attacchi si stanno diffondendo sempre più nel settore aziendale.
Oggi la truffa “man in the middle rappresenta ormai una minaccia concreta e diffusa che colpisce soprattutto le comunicazioni aziendali. A lanciare l’allarme è la Polizia Postale: i casi sono in aumento e sempre più sofisticati, tanto da ingannare anche utenti attenti. Il meccanismo è tanto semplice quanto insidioso: un cybercriminale si inserisce silenziosamente tra due interlocutori (ad esempio un’azienda e un fornitore) intercettando le e-mail senza farsi notare; da lì osserva, copia e infine interviene modificando i messaggi, o cambiando un solo elemento chiave come l’IBAN di pagamento. Il risultato? Il denaro finisce su un conto fraudolento, mentre le vittime continuano a credere di comunicare tra loro.🔗 Leggi su Quotidiano.net

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