Dieci anni a Brännö
Una bambina che cresce su un’isola dell’arcipelago di Göteborg ha trascorso gli ultimi dieci anni in un ambiente caratterizzato da spazi aperti e tradizioni locali. Gun Bylund, residente sull’isola di Brännö, descrive la quotidianità di chi vive lontano dalla terraferma, tra mare, case colorate e ritmi rallentati. La sua testimonianza fornisce uno sguardo diretto sulla vita in un contesto isolano, lontano dai grandi centri urbani.
Com’è la vita di una bambina che vive su un’isola? Lo racconta Gun Bylund, dieci anni, che vive sull’arcipelago di Göteborg Sul traghetto ci sono poche persone. La maggior parte dei villeggianti se n’è andata e sull’isola dell’arcipelago di Göteborg, in Svezia, regna la tranquillità. “In estate la popolazione raddoppia. A volte la coda per prendere la barca è così lunga che qualcuno resta a terra”, dice Gun Bylund, dieci anni, una delle novecento persone che vivono stabilmente sull’isola. “Vedi il mare ovunque, mi piace molto. Puoi fare il bagno quando e dove vuoi”. Al mattino Gun prende la barca per andare a scuola, che si trova su un’altra isola e accoglie studenti nella stessa situazione.🔗 Leggi su Internazionale.it

You CAN Succeed With A UNIQUE Game On Steam!
Notizie correlate
“Dieci volte dieci anni. Conversazioni architettoniche sulla Grande Genova” a Palazzo DucaleRaccontare Genova significa attraversarne le trasformazioni, leggere nei suoi quartieri, nelle infrastrutture e nei paesaggi urbani le tracce di un...
Dieci ragazze uccise in dieci anni: il mistero del "mostro" di Modena e di quattro decenni d'indifferenzaTra l'agosto del 1985 ed il gennaio 1995, nella Provincia di Modena alcune ragazze vennero uccise, o per meglio dire brutalmente assassinate.